CORSO DI FORMAZIONE · MUSICA · LIS · INCLUSIONE
ISCRIZIONI APERTELa Voce nelle Mani
Musica · LIS · Inclusione
Info pratiche
Tutto ciò che serve sapere.
- Data
- 24 Ottobre 2026
- Orari
- 15:00–19:00
Accoglienza ore 14:00 - Luogo
- Roma · Teresianum · Aula Magna
- Quota
- €80
- Docente / équipe
- Nadia Boccale · Mimma Infantino · Maria Grazia Bellia · Tullio Visioli · Marta Zanazzi
- Destinatari
- Musicisti; educatori musicali; insegnanti curricolari e di sostegno; operatori psico-pedagogici e socio-sanitari interessati all’inclusione attraverso la musica.
Musica, Lingua Italiana dei Segni e inclusione in un workshop teorico-pratico nel quale corpo, mani, ritmo, voce e gruppo diventano strumenti di esperienza musicale condivisa, fino a un concerto finale aperto al pubblico.
Premessa
Il percorso nasce dall’esperienza pluriennale dell’Associazione Mani Bianche Roma, ispirata alle Manos Blancas del sistema venezuelano di José Antonio Abreu e radicata anche nella metodologia Orff-Schulwerk. In questo approccio la Lingua Italiana dei Segni non è soltanto uno strumento comunicativo: gesto, spazio, ritmo e movimento diventano materia musicale.
La proposta parte dall’idea che l’esperienza musicale possa coinvolgere anche persone sorde attraverso una percezione corporea e vibro-tattile del suono. Il workshop traduce questa consapevolezza in una scelta pedagogica inclusiva: ogni partecipante contribuisce con il mezzo espressivo che riesce a controllare meglio.
I partecipanti sperimentano il processo in prima persona, non come osservatori ma come componenti del gruppo. L’apprendimento procede per immersione: prima il corpo e la pratica, poi la codifica teorica e la riflessione sull’esperienza vissuta.
A chi si rivolge
Musicisti, educatori musicali, insegnanti curricolari e di sostegno, operatori psico-pedagogici e socio-sanitari interessati all’inclusione attraverso la musica.
Obiettivi formativi
- descrivere i fondamenti neuroscientifici e psicologici dell’accessibilità musicale per persone sorde e con diverse disabilità;
- riconoscere il potenziale della LIS come linguaggio musicale e artistico, oltre che comunicativo;
- applicare tecniche base di body percussion e metodologia induttiva integrata in un contesto inclusivo;
- guidare un primo approccio alla coreografia segnica con un gruppo misto di udenti e segnanti;
- costruire, anche senza competenze LIS pregresse, un repertorio minimo di segni musicali da proporre in gruppo;
- riflettere criticamente sul proprio ruolo di educatore, musicista o operatore nei contesti di fragilità e diversità.
Metodologia e approccio pedagogico
Metodologia induttiva integrata
L’esperienza sensoriale, motoria e pratica precede la codifica teorica. Laboratori centrati sul fare permettono di esplorare la materia sonora a livello corporeo e strumentale. Body percussion e polifonie improvvisate aiutano a interiorizzare pulsazione, interazione timbrica e incastro polifonico in modo cinestetico.
Cooperative learning
Le sequenze ritmiche e le coreografie emergono dal contributo del gruppo. La direzione può ruotare, l’errore viene utilizzato come risorsa e la diversità dei livelli e delle abilità diventa materia del lavoro comune, non un ostacolo da eliminare.
Non-selezione
Non sono richieste competenze musicali pregresse né conoscenza della LIS. Chi può usa la voce, chi preferisce può lavorare con le mani, chi partecipa attraverso il ritmo può utilizzare il corpo e gli oggetti. La musica viene costruita intorno alle possibilità reali delle persone.
Programma delle quattro ore
0’–15′ · 15 min
Accoglienza e presentazione
Introduzione dell’équipe e dei partecipanti, storia e ispirazione del metodo Mani Bianche, connessione con la LIS e breve presentazione di performance del coro.
15’–40′ · 25 min
La musica che si vede: fondamenti scientifici
Approfondimento sulla percezione musicale delle persone sorde, sulla LIS come sistema semiotico-musicale, sui temi di identità e appartenenza e sui principi del cooperative learning applicati al laboratorio inclusivo.
40’–60′ · 20 min
Primo contatto con la LIS musicale
Esperienza pratica con guanti bianchi e alcuni segni di base collegati alla musica, all’insieme, alla voce, alle mani e all’ascolto. La LIS viene sperimentata come esperienza espressivo-musicale e non proposta come corso linguistico.
Pausa · 15 minuti
75’–95′ · 20 min
Ritmo corporeo base
Il corpo come percussione: schiocchi, battiti di mani, piedi e voce-ritmo. Le sequenze progressive passano dall’imitazione circolare alla variazione e all’invenzione autonoma.
95’–115′ · 20 min
Oggetti quotidiani come strumenti
Costruzione collettiva di un brano ritmico con oggetti di uso quotidiano: la partitura nasce dal contributo dei partecipanti e rende concreto il cooperative learning.
115’–135′ · 20 min
Voce ed emissione in un contesto inclusivo
Esplorazione della voce senza giudizio estetico, con emissioni diverse e uso del silenzio come elemento ritmico. Il lavoro considera anche come valorizzare la voce sorda nella performance corale.
Pausa · 15 minuti
150’–170′ · 20 min
Apprendimento del brano corale
Il gruppo prepara un brano del repertorio Mani Bianche Roma in versione semplificata, integrando linea vocale, coreografia segnica in LIS e sezione ritmica. Il lavoro procede per parti: ritmo, segno, voce e infine insieme.
170’–195′ · 25 min
Prova d’insieme e regia del concerto
Prova generale, assegnazione dei ruoli fra canto, segno, percussione e direzione e breve debriefing sul processo appena vissuto.
195’–210′ · 15 min
Apertura al pubblico
I partecipanti del workshop diventano coro. Il pubblico è invitato ad assistere e l’équipe presenta sinteticamente il percorso svolto nelle ore precedenti.
210’–230′ · 20 min
Concerto
Il coro formato dai partecipanti esegue il brano preparato insieme ad alcuni coristi sordi; segue una selezione di brani del repertorio di Mani Bianche Roma con LIS, voce, body percussion e musica dal vivo o basi musicali.
230’–240′ · 10 min
Chiusura e riflessione collettiva
Restituzione finale aperta a tutti sulla percezione della musica e dell’inclusione e presentazione delle attività e dei percorsi di formazione di Mani Bianche Roma.
Esiti attesi e ricaduta formativa
Al termine delle quattro ore i partecipanti avranno attraversato una formazione che non si limita alla trasmissione di contenuti. Porteranno con sé strumenti applicabili nel lavoro con bambini e ragazzi — una tecnica elementare di body percussion, un primo repertorio di segni musicali in LIS e una metodologia cooperativa non valutativa — insieme all’esperienza diretta di aver costruito una performance con un gruppo in poche ore.
La finalità dichiarata è modificare anche la postura educativa: prima di trasmettere un metodo, far sperimentare concretamente la possibilità di partecipare alla musica attraverso abilità e linguaggi differenti.
Documenti
Programma e materiali.
Iscrizioni
Come partecipare.
Contatti: Teodora Baldin · 392 5834195 · info@sistemaitaliano.org